Lo specchio di Dioniso: saggi su Giorgio Colli – Luigi Anzalone, Giuliano Minichiello (1984). Bari: Dedalo, 254 p. ; 21 cm.

Per secoli i filosofi hanno interpretato libri che interpretavano il mondo. Anche quando hanno voluto tradurre i concetti in pillole per la vita pratica, hanno dovuto prenderli in prestito da altri, precedenti testi, al punto da far rassomigliare la storia stessa a un cattivo romanzo, scritto ad imitazione del grande romanzo filosofico. E’ con Nietzsche, il filosofo che, come afferma Giorgio Colli (1917-1979). ha alzato il tono complessivo dei nostri pensieri sulla vita, che tale atteggiamento si inverte. La nascita della tragedia è il testo base in cui la filosofia dell’Occidente, la cultura e la civilizzazione dell’opera scritta, si rifà nuovamente filosofia, amore della sapienza e, anzi, sapienza.

Giuliano Minichiello (1946) è professore ordinario di pedagogia all’Università di Salerno, ove dirige il Dipartimento di Scienze dell’Educazione. Tra i suoi saggi ricordiamo Il mondo interpretato (1995), Le parole dell’io. Forme dell’autobiografia da Rousseau a Kafka (1999), Tra Polemos e Telos. Guido Dorso e le categorie del potere (2003), Comunità Persona Comunicazione (2004), Il principio imperfezione (2006).

Luigi Anzalone (1944) si occupa di Filosofia antica e Filosofia morale. È autore di diversi saggi, tra cui Montinari: la cosmodicea di Nietzsche (1981), Nietzsche: la filosofia del tempo del nichilismo (1983); collabora a “Riscontri” e ad altre riviste.

Disponibile in VERSIONE CARTACEA e digitale in PDF.

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