
L’esoterismo cristiano e San Bernardo – René Guénon
L’esoterismo cristiano e San Bernardo – René Guénon (1997). Carmagnola: Arktos, 166 p., \4! c. di tav. : ill. ; 21 cm.
Gli articoli riuniti nel presente volume sono dedicati, prevalentemente, a delle organizzazioni che René Guénon considerava essere state, nel Medioevo, le detentrici dell’insegnamento e dei metodi dell’esoterismo cristiano: l’Ordine del Tempio, i Fedeli d’Amore e la Cavalleria del Santo Graal. Tali articoli, pertanto, costituiscono un complemento dell’Esoterismo di Dante e de il Re del Mondo. Abbiamo aggiunto, all’inizio, altri due articoli: “A proposito delle lingue sacre” e “Cristianismo e iniziazione“; il primo, che mette in luce l’importanza della lingua ebraica in seno al Cristianismo, indica forse la più importante via di ricerca per lo studio approfondito delle scienze tradizionali e dei metodi dell’esoterismo cristiano; il secondo tratta della struttura stessa del Cristianismo, sotto il duplice aspetto religioso ed iniziatico. (Dalla prefazione all’edizione francese di “Aperçus sur l’èsoterisme chrétien“, di Jean Reyor, alias Marcel Clavelle). Il volume contiene, nella presente edizione, lo studio su “San Bernardo” che nell’edizione francese venne pubblicato in volumetto a parte.
René Jean-Marie-Joseph Guénon, conosciuto anche come Shaykh ‘Abd al-Wahid Yahya dopo la conversione all’Islam (Blois, 15 novembre 1886 – Il Cairo, 7 gennaio 1951), è stato uno scrittore, esoterista, intellettuale francese. Con la sua opera, ha ridefinito la nozione di metafisica come «conoscenza dei princìpi di ordine universale, da cui tutto procede», l’opera di René Guénon non si presenta né come un sistema filosofico basato sul sincretismo né come formalizzazione di un pensiero neospiritualistico. Piuttosto, essa è diretta, nelle intenzioni del suo autore, all’esposizione di alcuni aspetti delle cosiddette «dottrine tradizionali» (Taoismo, Induismo, Islam, Ebraismo, Cristianesimo, Ermetismo, Libera Muratorìa, Compagnonaggio, ecc.), intese come espressioni del sacro funzionali allo sviluppo delle possibilità di realizzazione spirituale dell’essere umano. René Guénon ha ricordato l’Unità metafisica che conferisce realtà a ogni Rivelazione, unità simboleggiata in questo mondo dai legami che ogni forma tradizionale deve necessariamente mantenere con la Tradizione Primordiale unica. Nello stesso tempo, però, ha ripetutamente insistito sulla necessità di rispettare la specificità di ogni forma rivelata, mettendo in guardia da ogni tentativo di ricostituzione formale ed esteriore dell’Unità perduta.



