
La storia della magia – Elifas Levi
Ricerche nel patrimonio librario
Un percorso di lettura e contestualizzazione dedicato a una delle opere più rappresentative dell’occultismo francese dell’Ottocento.
Dati dell’edizione
Titolo: La storia della magia: con una esposizione chiara e precisa delle sue regole, dei suoi riti e dei suoi misteri
Autore: Éliphas Lévi
Edizione descritta: Roma, Atanòr, ristampa anastatica
Descrizione fisica: 362 pagine, 16 carte di tavole fuori testo; 22 cm
Opera originale: Histoire de la magie, Parigi, 1860
La data della ristampa italiana non è indicata nel contenuto originario dell’articolo. Il 1860 si riferisce alla prima edizione francese, registrata nel catalogo della Bibliothèque nationale de France.
Il volume
La storia della magia ripercorre dottrine, simboli e pratiche magiche dall’antichità al XIX secolo secondo la prospettiva filosofica ed esoterica di Éliphas Lévi. L’opera affronta tradizioni differenti, tra cui magia caldea, zoroastrismo, cabala, ermetismo, mondo greco e interpretazioni cristiane dell’occulto.
Non si tratta di una storia della magia nel senso storiografico contemporaneo: Lévi costruisce una narrazione interpretativa nella quale religione, simbolismo, filosofia e occultismo vengono ricondotti a una presunta tradizione universale. Il volume documenta quindi soprattutto il modo in cui una parte della cultura esoterica ottocentesca rilesse fonti e credenze del passato.
Temi e prospettive di ricerca
Nella concezione di Lévi la magia è legata all’esercizio della volontà, alla conoscenza dei simboli e alla relazione tra dimensione materiale e spirituale. Alcuni concetti ripresi nel testo originario dell’articolo, come la definizione della magia attribuita ad Aleister Crowley, appartengono però a elaborazioni successive e non vanno confusi con la terminologia propria dell’opera del 1860.
Il libro ebbe un ruolo importante nella formazione dell’occultismo moderno e contribuì alla successiva fortuna di temi quali la cabala esoterica, i Tarocchi e la magia cerimoniale. Per questo costituisce una fonte utile per studiare la trasmissione e la reinterpretazione ottocentesca delle tradizioni magiche.
Perché conservarne memoria
La ristampa anastatica Atanòr testimonia la ricezione italiana di un classico dell’esoterismo francese e il lavoro editoriale attraverso cui testi ottocenteschi sono tornati in circolazione nel Novecento. La presenza delle tavole fuori testo rende inoltre l’edizione interessante per lo studio dell’apparato iconografico e della riproduzione editoriale.
Éliphas Lévi
Éliphas Lévi è lo pseudonimo di Alphonse-Louis Constant (Parigi, 8 febbraio 1810 – Parigi, 31 maggio 1875), autore francese centrale nella storia dell’occultismo ottocentesco. Tra le sue opere più note figura Dogme et rituel de la haute magie, pubblicata in due volumi tra il 1854 e il 1856. I suoi scritti influenzarono profondamente il lessico e il simbolismo delle successive correnti esoteriche europee.
Ricerche nel patrimonio librario
Questo contributo appartiene all’archivio storico delle ricerche librarie dell’Antro di Thoth: percorsi dedicati a libri, fonti, autori e testimonianze della cultura scritta. La ricerca bibliografica affianca le attività di conservazione, digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio culturale. Scopri il progetto Ricerca e patrimonio.
Fonte di verifica: Bibliothèque nationale de France, notice bibliografica di Histoire de la magie, FRBNF30265167.
Tag:Ermetismo, Esoterismo, Magia, Storia



