
Vedrai mirabilia: un libro di magia del Quattrocento – Florence Gal, Jean-Patrice Boudet, Laurence Moulinier-Brogi
Ricerche nel patrimonio librario
Vedrai mirabilia rende accessibile un singolare manoscritto quattrocentesco nel quale astrologia, medicina, magia rituale e pratiche amorose convivono entro un’unica raccolta. L’edizione curata da Florence Gal, Jean-Patrice Boudet e Laurence Moulinier-Brogi permette di seguire da vicino testi, formule e immagini appartenenti alla cultura manoscritta dell’Italia settentrionale del XV secolo.
Dati dell’edizione
- Titolo: Vedrai mirabilia. Un libro di magia del Quattrocento
- Autori: Florence Gal, Jean-Patrice Boudet, Laurence Moulinier-Brogi
- Editore: Viella, Roma
- Anno: 2017
- Collana: I libri di Viella, 245
- Pagine: 472, con tavole fuori testo a colori
- ISBN: 978-88-6728-011-7
- Lingua: italiano
Il volume
Nel 1446 l’amanuense principale del manoscritto Italien 1524, oggi conservato nel Département des Manuscrits della Bibliothèque nationale de France, conclude il proprio lavoro. Il codice comprende 236 fogli di pergamena ed è ornato da miniature di fattura lombarda; la sua origine viene ricondotta all’ambiente milanese e presenta affinità con manoscritti appartenuti al duca Filippo Maria Visconti.
Il libro offre l’edizione del manoscritto, preceduta da un’ampia introduzione dedicata alla formazione del codice, al suo contesto e alle operazioni magiche che vi sono raccolte. Gli indici conclusivi accompagnano il lettore attraverso la varietà dei testi, delle ricette e delle figure che compongono l’opera.
Astrologia, magia e pratiche amorose
Il manoscritto sembra rispondere alla richiesta di tradurre dal latino all’italiano una serie di testi per un lettore laico legato alla corte ducale. Riunisce circa quindici opere di astrologia e soprattutto di magia: tra esse figurano una vasta Necromantia, composta da quasi 250 experimenta, e una traduzione della Clavicula Salomonis, trattato centrale della tradizione di magia rituale.
Un carattere distintivo della raccolta è la presenza dominante della magia amorosa. Nella Necromantia, circa due terzi degli experimenta riguardano l’amore e la sessualità. Il codice testimonia così un universo nel quale desideri, timori e aspirazioni vengono affidati a parole, segni, immagini, oggetti e procedure rituali.
Perché conservarne memoria
Vedrai mirabilia conserva la voce di una cultura affidata alla copia manoscritta e alla circolazione di saperi tradotti. La compresenza di discipline e pratiche diverse mostra come il libro potesse diventare un luogo di raccolta, trasmissione e uso della conoscenza. L’edizione permette inoltre di osservare il rapporto tra testo e immagine, lingua latina e volgare, sapere scritto e concreta esperienza del mondo.
Gli autori
Florence Gal (1979–2012) dedicò al manoscritto Italien 1524 una tesi e un DEA presso l’Université Paris X-Nanterre, realizzando la prima stesura della trascrizione. Jean-Patrice Boudet, storico del Medioevo, ha dedicato numerosi studi all’astrologia, alla divinazione e alla magia medievali. Laurence Moulinier-Brogi, storica medievista, ha studiato in particolare la storia dei saperi, della medicina e del corpo. Il volume nasce dall’incontro delle loro ricerche e dal lavoro di edizione del codice.
Ricerche nel patrimonio librario
Questo articolo fa parte di Ricerche nel patrimonio librario, il percorso dell’Antro di Thoth dedicato a volumi, fonti e documenti che alimentano la ricerca storica e la memoria delle tradizioni.
Fonti per i dati bibliografici e il manoscritto: Viella, scheda editoriale; Bibliothèque nationale de France, Département des Manuscrits, Italien 1524; WorldCat, record bibliografico.



