Il Mago: Arcane fantasie – Severino Ferrari (1906). Torino: Libreria Antiquaria, 99 p., [4] carte di tav. : ill. ; 20 cm.

Nel 1884 esce il poemetto Il mago: si tratta di un’allegoria in cui si immagina che il mago (cioè Ugo Brilli che con il nomignolo di “mago” veniva chiamato dagli amici a causa di un sonetto incentrato sul mago Merlino) vada a caccia di Biancofiore (protagonista del Filocolo di Boccaccio, assurta qui a simboleggiare la poesia). Il mago, accompagnato dai suoi fidi cani (i “nuovi goliardi”) fa strage di numerose bestie (i nemici letterari del Carducci, fra cui il fiorentino Luigi Alberti, il milanese Giovanni Rizzi, il Rapisardi e altri).

Severino Ferrari (Molinella, 26 marzo 1856 – Pistoia, 24 dicembre 1905) è stato un poeta, critico letterario e insegnante italiano.

Disponibile in VERSIONE CARTACEA e digitale in PDF.

Se sei interessato/a a questo libro, scrivici direttamente tramite Whatsapp qui o via email a questo link.