Il Vischio e La Quercia: La Spiritualità Celtica Nell’Europa Druidica – Riccardo Taraglio (2005). Nuova. Torino: L’età dell’acquario, 456 p. ; 22 cm.

Il popolo dei Celti ha fondato la propria forza su una visione sacra della Vita, su una concezione «alta» di valori quali la dignità e l’onore individuali. Il loro pensiero ha aspetti di grande modernità, se si pensa che riconoscevano lo stesso valore all’uomo e alla donna e che consideravano la libertà più importante della vita stessa.

La spiritualità celtica non è una religione nel senso corrente del termine – un sistema di norme regolate dalla presenza dei Druidi, i sacerdoti pagani dipinti dal Cristianesimo come stregoni – ma piuttosto una tradizione animista, immanentista, universale, legata a un’espressione popolare (la divinità è insita nella creazione e non al di fuori).

Il libro di Riccardo Taraglio è il più completo e approfondito saggio mai pubblicato in Italia sulla ricchissima tradizione culturale di un popolo che è stato protagonista in Europa lungo un arco temporale vastissimo, dal 1000 a.C. all’800 d.C.

Riccardo Taraglio, autore e conferenziere, si è laureato con una tesi in Antropologia Culturale sulla religione celtica. È il Direttore Artistico di “CELTICA”, festival internazionale di musica, arte e cultura celtica che si tiene annualmente in Valle d’Aosta.
Ha tenuto in tutta Italia oltre 120 conferenze sui Celti e partecipato a diversi convegni presso il Casinò di Sanremo, il Centro di Monte Verità a Locarno-Svizzera, l’Università di Udine, di Pordenone, di Verona e della “Federico II” di Napoli.

Il libro, edito da Età dell’Acquario Edizioni, è disponibile in versione cartacea e digitale.