L’ io dentro di me – Constance A. Newland; traduzione di Adriana Pellegrini (1962). Milano: Longanesi & C, 334 p. ; 19 cm.

«Ho scoperto», confessa Constance Newland, «che oltre a essere, come credevo, una buona madre e una persona ammodo, dentro di me ero una assassina, pervertita, sadica e masochista… ma tra le onde di queste orrende rivelazioni, ho perduto i miei timori… e ho guadagnato il potere dolcissimo di rispondere completamente e perfettamente all’amore.”»
Il dramma di Constance Newland (questo pseudonimo cela una giovane donna vedova, madre e abilissima scrittrice) non era, in verità, straordinario: l’autrice del presente libro aveva sempre sofferto di frigidità. Aveva inutilmente cercato di guarire con la psicanalisi finché, di recente, si sottopose volontaria a una psicoterapia ancora sperimentale che ” tentava la via diretta al subconscio” per mezzo della tanto discussa LDS 25. Questa droga produce una sorta di dormiveglia denso di allucinazioni mentre i cinque
sensi del paziente funzionano attivamente. L’Io dentro di me raccoglie giorno per giorno le esperienze provate dalla donna durante la cura.
« Nessuno sinora », ha scritto il dottor Harold Greenwald, «ci ha saputo descrivere le profonde e intime esperienze nella vita sessuale femminile: di solito si è trattato di intuizioni o di fantasia. Ecco qui, invece, queste rivelazioni di una donna che rappresentano un fatto nuovo in letteratura».

Disponibile in VERSIONE CARTACEA e digitale in PDF.

Se sei interessato/a a questo libro e vuoi più informazioni a riguardo, contattaci direttamente qui.

error0
Tweet 20
fb-share-icon20