Il fuoco dal profondo – Carlos Castaneda; traduzione di Francesca Bandel Dragone (1992). Milano: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli, 315 p. ; 20 cm.

Il libro vede ancora protagonisti Don Juan e Genaro con il loro apprendista, lo scrittore peruviano Carlos Castaneda. Tra Juan e Carlos si crea un sodalizio, un’amicizia, uno straordinario rapporto maestro-discepolo. Gli iniziatori non insegnano a Carlos stregoneria o incantesimi, ma le tre parti di un’antichissima conoscenza: la consapevolezza dell’essere, l’agguato e l’intento. Non sono stregoni ma veggenti, e Juan è anche nagual, cioè sciamano, ed è soprattutto “guerriero della libertà totale” proprio perché padrone della percezione, dell’agguato e dell’intento.

Carlos Castaneda, in origine Carlos César Salvador Aranha Castañeda (Cajamarca, 25 dicembre 1925 – Los Angeles, 27 aprile 1998), è stato uno scrittore peruviano naturalizzato statunitense nel 1957. Castaneda studiò all’Università della California a Los Angeles conseguendo la laurea in arte nel 1962 e il dottorato in filosofia nel 1973. Con il suo primo libro Gli insegnamenti di Don Juan: una via Yaqui alla Conoscenza del 1968 Castaneda iniziò la sua carriera di scrittore con il proposito di descrivere il suo percorso di iniziazione allo Sciamanesimo mesoamericano. I suoi libri hanno venduto più di 8 milioni di copie in 17 lingue.

Disponibile in VERSIONE CARTACEA e digitale in PDF.

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