Mitologie intorno all’illuminismo – Furio Jesi (1990). Bergamo: P. Lubrina, 198 p. ; 24 cm.

Documenti dell’esoterismo ebraico e cristiano del XVII e del XVIII secolo servono, in questo libro, da punto di partenza per una ricerca sia sulla “scienza del mito” sia sulla storia del pensiero illuministico. Viene così alla luce quel substrato dell’Aufklärung e delle “lumière” che è costituito dalle nuove certezze di una nuova legge immanente e dalle diverse scelte di credo e di comportamento nel periodo di transizione. La contrapposizione fra tempo del mito e tempo della storia spicca in una serie di fenomeni che si prolungano fino ai giorni nostri: esperienza mitologica, esoterismo di illuminati, antinomismo programmatico in vista del nuovo tempo e della nuova legge, si intrecciano con “scienza del mito”, razionalismo illuministico, programmi politici di rivoluzione, in un plesso religioso, ideologico, politico che, attraverso molteplici metamorfosi, giunge fino al XX secolo.

Furio Jesi (Torino, 19 maggio 1941 – Genova, 17 giugno 1980) è stato uno storico, critico letterario, saggista, germanista, archeologo e accademico italiano. Fin da giovanissimo, compie ricerche di archeologia e storia delle religioni nell’ambito mediterraneo. Dall’esperienza derivano una serie di studi sul mondo dell’antico Egitto e dell’antica Grecia, studi vertenti su temi mitologici e su alcune forme assunte dai culti misterici. Jesi si interessa successivamente alla sopravvivenza dei miti nella cultura moderna, e a problemi di pertinenza antropologica, filosofica ed estetica.Considera proprio maestro soprattutto il mitologo Károly Kerényi, dal cui umanesimo prenderà poi man mano le distanze. All’interesse per la “scienza del mito” e per il funzionamento della “macchina mitologica” Jesi affianca una rilevante attività di traduttore, di consulente per diverse case editrici italiane.

Disponibile in VERSIONE CARTACEA.

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