Studi sull’alchimia – Carl Gustav Jung (1988). Torino: Boringhieri, 447 p. ; 25 cm.

Nell’antichità gli alchimisti furono sempre considerati con sospetto. Se il potere civile li mise fuorilegge, quello religioso li bollò con la scomunica. Non v’è da stupirsi quindi che i cultori di tale disciplina siano stati costretti da sempre a usare un linguaggio cifrato che li condannò all’incomprensione da parte dell’opinione pubblica. Jung, che studiò per circa un trentennio i testi alchemici, rivoluziona qui la prospettiva da cui osservare i contenuti di quest’Arte. Il linguaggio alchemico gli appare non tanto semiotico (un linguaggio cifrato), quanto simbolico, nel senso che neppure gli alchimisti erano consapevoli dei contenuti che, dal profondo della loro psiche, venivano ad affiorare nei loro testi. Nei saggi che compongono il volume, incentrati sia su personaggi di alchimisti famosi (Le visioni di Zosimo, 1938/1954; Paracelso come medico, 1941 e Paracelso come fenomeno spirituale, 1942) sia su simboli specifici delI’Opus alchemico (Lo spirito Mercurio, 1943/1948 e L’albero filosofico, 1945/1954) sia sui principi dell’alchimia cinese (Commento al «Segreto del fiore d’oro», 1929/1957), l’interesse di Jung si rivolge alle espressioni simboliche dell’alchimia, in cui egli vede proiettati contenuti archetipici.

Carl Gustav Jung (Kesswil, 26 luglio 1875 – Küsnacht, 6 giugno 1961) è stato uno psichiatra, psicoanalista, antropologo, filosofo e accademico svizzero, una delle principali figure intellettuali del pensiero psicologico e psicoanalitico. La sua tecnica e teoria, di derivazione psicoanalitica, è chiamata “psicologia analitica” o “psicologia del profondo”, più raramente “psicologia complessa”. Nel 1907 conosce Sigmund Freud, con cui stabilisce uno stretto rapporto di studio e di lavoro. Tra il 1907 ed il 1909, Jung fondò ed animò la “Società Sigmund Freud “di Zurigo e la rivista Jahrbuch für psychanalytische und psychopathologische Forschungen (“Annali di ricerche psicanalitiche e psicopatologiche”), prima rivista ufficiale del movimento psicanalitico, che fu pubblicata fino al 1913. La pubblicazione di La libido. Simboli e trasformazioni, segna la rottura del sodalizio tra Jung e Freud.

Disponibile in VERSIONE CARTACEA e digitale in PDF.

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