
Studi sull’alchimia – Carl Gustav Jung
Gli scritti di Jung leggono immagini e operazioni alchemiche come espressioni simboliche dei processi profondi della psiche.
Dati dell’edizione
- Titolo: Studi sull’alchimia
- Responsabilità: Carl Gustav Jung
- Edizione: Torino, Boringhieri, 1988
- Consistenza: 447 pagine
Il volume
Il volume riunisce saggi dedicati a Zosimo, Paracelso, Mercurio, all’albero filosofico e al Segreto del fiore d’oro. Dopo decenni di studio delle fonti, Jung interpreta l’alchimia come luogo storico nel quale furono proiettati contenuti psichici non ancora riconosciuti.
Temi e percorso di lettura
Materia, spirito, congiunzione degli opposti, trasformazione e individuazione collegano l’opus alchemico al lavoro della psiche. Il linguaggio non è considerato soltanto un codice segreto: simboli e immagini possiedono un’eccedenza di significato che coinvolge lo stesso alchimista.
L’autore e la ricerca
Carl Gustav Jung (1875–1961), psichiatra svizzero e fondatore della psicologia analitica, elaborò concetti quali inconscio collettivo, archetipo, individuazione e funzione simbolica. L’alchimia occupò una parte centrale della sua ricerca matura.
Perché questo libro nel patrimonio
Il volume permette di seguire attraverso testi diversi la lunga elaborazione junghiana dell’alchimia e dialoga con numerose opere ermetiche presenti nel patrimonio.
Ricerche nel patrimonio librario
Questa scheda appartiene al progetto Ricerche nel patrimonio librario, dedicato alla descrizione e alla contestualizzazione dei volumi conservati, nel rispetto del pensiero e del linguaggio degli autori.



