Trattato di parapsicologia: saggio d’interpretazione scientifica dei fenomeni umani detti meravigliosi – Sudre René (1966). Roma: Astrolabio Ubaldini, 403 p. ; 21 cm.

L’originalità di questo trattato, che ormai è diventato classico, e il suo progresso sulle opere anteriori consistono nella estensione che l’autore ha dato a un insieme considerevole di fenomeni detti «psichici» la cui realtà si impone ora agli spiriti colti di ogni paese. Spogliando questi fenomeni del loro carattere soprannaturale, l’autore ha mostrato che essi non sono limitati all’uomo. Per la prima volta la parapsicologia è unificata e integrata non solo alla psicologia dell’inconscio ma anche alla biologia e alla dottrina dell’evoluzione. Tale generalizzazione offre un interesse capitale per le conclusioni filosofiche che se ne possono trarre. Essa conferma la finalità essenziale delle produzioni della vita, professata da un numero crescente di naturalisti contro le teorie meccanicistiche e materialistiche. Priva di ogni secondo fine religioso o mistico, quest’opera, che è stata accolta con favore anche negli ambienti accademici, contribuisce al rinnovamento scientifico intrapreso dalla psicobiologia del ventesimo secolo.

René Sudre  (19 aprile 1880 – 1968) è stato un giornalista, parapsicologo e scrittore francese. Fu redattore scientifico della «Revue des deux Mondes»; autore di Les nouvelles énigmes de l’Univers, opera premiata dall’Académie Française. Il Trattato di parapsicologia fa seguito all’Introduction à la métapsycbique humaine, del 1925, e a Personnges d’au-delà che è del 1946.

Disponibile in VERSIONE CARTACEA e digitale in PDF.

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