La grande madre: scenari da un mondo mitico – Franz Baumer; traduzione di Giuseppina Quattrocchi (2003). Genova: EICG, 327 p. : ill. ; 21 cm.

In un complesso mondo mitologico domina la figura della Grande Madre; procreatrice di ogni forma vivente, signora delle fiere, degli insetti e degli animali acquatici, essa assume l’aspetto umano, felino e anche quello della pietra inanimata. Ora terribile, ora amorosa verso le sue creature e verso tutti i viventi, la Dea riassume il prototipo delle grandi dee della mitologia classica. È a questo complesso mondo che Franz Baumer attinge e sviluppa la sua ricerca letteraria: ricerca che muove dal crepuscolo della preistoria, passa dalla dea dell’amore d’epoca classica, Venere-Afrodite, arriva alla Madre di Dio dei cristiani, si estende dalla medievale caccia alle streghe fino ai giorni nostri. Sulla base di studi approfonditi e molteplici pellegrinaggi presso gii antichi santuari e luoghi di culto, è stato possibile dare forma a quest’opera avvincente sul tema dell'”eterno femminino”.

Franz Baumer, laureato in Filosofia, è nato a Monaco nel 1925. Redattore capo per lunghi anni al Baverischer Runfunk (Televisione Bavarese), autore e regista di molti documentari per la televisione, tra cui uno sul culto della Grande Madre, ha ricevuto molti riconoscimenti nazionali e internazionali. Autore di numerose biografie e saggi di argomento storico-culturale, nel 1991 ha pubblicato per i tipi di Langen Müller König Artus und sein Zauberreich (Re Artù e il suo regno incantato) e Eine Reise zu den Ursprüngen (Un viaggio verso le origini).

Disponibile in VERSIONE CARTACEA e digitale in PDF.

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