Dopo Darwin: critica all’evoluzionismo – Giuseppe Sermonti, Roberto Fondi (1980). Milano: Rusconi Libri, 342 p. : ill ; 21 cm.

Quest’opera (scritta da un genetista di nome internazionale, Giuseppe Sermonti, e da un giovane paleontologo, Roberto Fondi) approda ad una conclusione sorprendente: l’evoluzione biologica non è nient’altro che un mito. Gli autori ribaltano, con una documentazione ineccepibile, il fondamento intangibile su cui si è sostenuta la biologia dell’ultimo secolo. La biologia – sostiene Sermonti – non ha alcuna prova dell’origine spontanea della vita, anzi ne ha provata l’impossibilità. Non esiste una gradazione della vita dall’elementare al complesso. Dal batterio, alla farfalla, all’uomo la complessità biochimica e genetica è sostanzialmente uguale; i meccanismi e le funzioni biologiche basilari sono ovunque gli stessi, nell’invisibile e nel gigantesco. Dalla prima comparsa dei fossili ad oggi – dimostra Fondi – la diversità e la ricchezza delle forme viventi non sono aumentate. Nuovi gruppi hanno sostituito i più antichi, ma quelle forme intermedie che gli evoluzionisti hanno disperatamente cercato non esistono. Le diverse forme della vita compaiono improvvisamente, senza ascendenti rintracciabili. Esse sono variazioni su temi centrali permanenti, espressioni di un’armonia perenne e non prodotti storici del caso. Di fronte all’utilitarismo darwiniano, all’atomismo di Monod e al bricolage di Jacob, gli autori riaffermano la goethiana dignità della forma, entro l’immensa architettura d’un universo “dato tutto insieme”, con tutte le sue leggi.

Giuseppe Sermonti (Roma, 1925 – Roma, 2018) è stato un biologo e saggista italiano. Dal 1950 ha compiuto ricerche di Genetica microbiologica. Ha tenuto la cattedra di Genetica a Palermo e a Perugia e ha presieduto l’Associazione Genetica Italiana. Dal 1980 ha diretto la Rivista di Biologia. Ha pubblicato oltre cento lavori scientifici e prodotto alcuni libri sulla ricerca dei princìpi della scienza nelle fiabe del focolare. Nel 2005 gli è stato assegnato il Premio Speciale della Vice-Presidenza del Consiglio per la Cultura nel Settore della Ricerca Scientifica.

Roberto Fondi (1943) è un paleontologo dell’Università di Siena.

Disponibile in VERSIONE CARTACEA e digitale in PDF.

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