
La leggenda di Robin Hood: sulle tracce dell’eroe fuorilegge e delle sue generose imprese – Graham Phillips, Martin Keatman
Ricerche nel patrimonio librario
Un percorso di lettura e contestualizzazione dedicato alle fonti medievali e alle identità storiche proposte per Robin Hood.
Dati dell’edizione
Titolo: La leggenda di Robin Hood: sulle tracce dell’eroe fuorilegge e delle sue generose imprese
Autori: Graham Phillips e Martin Keatman
Pubblicazione: Casale Monferrato, Piemme, 1996
Descrizione fisica: 228 pagine illustrate; 22 cm
Il volume
Graham Phillips e Martin Keatman indagano la possibile origine storica di Robin Hood confrontando racconti tradizionali, toponimi e documenti d’archivio. Il volume cerca di separare l’eventuale figura reale dalle successive trasformazioni letterarie del fuorilegge generoso, divenuto uno dei personaggi più riconoscibili del folclore inglese.
Gli autori prendono in esame differenti candidati e ambientazioni. Una linea narrativa lega Robin all’epoca di Riccardo Cuor di Leone e del principe Giovanni; altre ipotesi spostano invece la vicenda nello Yorkshire dei secoli XIII e XIV. Il libro propone inoltre un collegamento con Loxley e con una sepoltura interpretata dagli autori come possibile tomba dell’eroe.
Tra storia e leggenda
La figura di Robin Hood si è formata attraverso una lunga tradizione orale, manoscritta e successivamente a stampa. Tra i primi testi conservati figurano ballate del XV secolo; una delle più importanti è A Gest of Robyn Hode. Le versioni più antiche presentano Robin soprattutto come uno yeoman fuorilegge, mentre il legame con Riccardo Cuor di Leone, la nobiltà decaduta e numerosi compagni della banda si consolidò gradualmente.
Phillips e Keatman confrontano i diversi candidati storici e seguono le tracce documentarie e territoriali che, secondo la loro ricostruzione, possono condurre all’uomo dal quale sarebbe nata la leggenda. I luoghi e la tomba discussi nel volume diventano così parti di un’indagine sul rapporto tra memoria locale, documenti e tradizione popolare.
Perché conservarne memoria
Il libro documenta il modo in cui ricerca d’archivio, archeologia locale e divulgazione storica sono state impiegate per indagare un mito popolare. La sua conservazione consente di seguire non soltanto le ipotesi su Robin Hood, ma anche l’evoluzione editoriale di una leggenda trasmessa per secoli attraverso ballate, teatro, letteratura e cultura visuale.
Graham Phillips e Martin Keatman
Graham Phillips e Martin Keatman sono autori britannici di opere divulgative dedicate a enigmi storici, tradizioni leggendarie e interpretazioni di fonti documentarie. In questo volume applicano il loro metodo d’indagine alle diverse identità attribuite nel tempo a Robin Hood.
Ricerche nel patrimonio librario
Questo contributo appartiene all’archivio storico delle ricerche librarie dell’Antro di Thoth: percorsi dedicati a libri, fonti, autori e testimonianze della cultura scritta. La ricerca bibliografica affianca le attività di conservazione, digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio culturale. Scopri il progetto Ricerca e patrimonio.
Fonti di verifica: catalogo del Sistema bibliotecario del Cividalese per l’edizione italiana; Trinity College Library, Cambridge, per la tradizione manoscritta e teatrale quattrocentesca di Robin Hood.



