
Il popolo che sconfisse la morte: gli etruschi e la loro lingua – Giovanni Semerano
Ricerche nel patrimonio librario
Un percorso di lettura e contestualizzazione dedicato alla lingua etrusca e alle controverse interpretazioni linguistiche di Giovanni Semerano.
Dati dell’edizione
Titolo: Il popolo che sconfisse la morte: gli Etruschi e la loro lingua
Autore: Giovanni Semerano
A cura di: Maria Felicia Iarossi
Pubblicazione: Milano, Bruno Mondadori, 2003
Descrizione fisica: XII, 163 pagine, 8 carte di tavole illustrate a colori; 21 cm
Collana: Sintesi
Il volume
Nel volume Giovanni Semerano raccoglie i risultati delle proprie ricerche sulla lingua etrusca, mettendola in relazione con lingue del Mediterraneo e del Vicino Oriente antico. La tesi centrale interpreta l’etrusco come espressione di una koinè mediterranea e individua corrispondenze con l’accadico e altre lingue semitiche.
Il libro comprende inoltre proposte di traduzione e interpretazione di importanti documenti epigrafici, tra cui le lamine auree di Pyrgi e la Tavola di Cortona. Questi testi costituiscono testimonianze fondamentali per lo studio della lingua, della religione e delle relazioni culturali degli Etruschi.
Temi e prospettive di ricerca
Semerano contesta il modello indoeuropeo e propone di ricercare le origini di numerosi vocaboli europei nel patrimonio linguistico mesopotamico e semitico. Il suo metodo si fonda soprattutto sul confronto tra somiglianze fonetiche e affinità di significato.
Questa impostazione ha alimentato un ampio dibattito culturale sulle origini delle lingue europee. Semerano sviluppa la propria ricerca attraverso confronti lessicali, fonetici e semantici, proponendo una lettura alternativa dei rapporti tra il mondo mediterraneo, l’Europa e le civiltà mesopotamiche.
Perché conservarne memoria
L’opera documenta una fase significativa del dibattito italiano sulle origini linguistiche dell’Europa e sulla decifrazione dell’etrusco. La sua conservazione consente di studiare insieme ricerca filologica, divulgazione editoriale e ricezione pubblica di una teoria alternativa ai modelli accademici prevalenti.
Giovanni Semerano
Giovanni Semerano (Ostuni, 21 febbraio 1911 – Firenze, 20 luglio 2005) è stato bibliotecario, filologo ed etimologista. Studiò le lingue europee e mesopotamiche e ricoprì incarichi direttivi nel settore bibliotecario. Nella vasta opera Le origini della cultura europea sviluppò la propria teoria sulle relazioni tra il lessico delle antiche lingue europee, l’accadico e altre lingue del Vicino Oriente.
Ricerche nel patrimonio librario
Questo contributo appartiene all’archivio storico delle ricerche librarie dell’Antro di Thoth: percorsi dedicati a libri, fonti, autori e testimonianze della cultura scritta. La ricerca bibliografica affianca le attività di conservazione, digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio culturale. Scopri il progetto Ricerca e patrimonio.
Fonti di verifica: catalogo del Servizio bibliotecario del Friuli Venezia Giulia per i dati dell’edizione; Enciclopedia Treccani, voce “Giovanni Semerano”, per il profilo biografico e la contestualizzazione critica.



