Racconti di fate e tradizioni irlandesi – Thomas Crofton Crocker (1999). Vicenza: Neri Pozza Editore.

Al tempo in cui Croker ascoltò dalla viva voce dei contadini questi racconti, l’Irlanda era ancora un paese in cui la tradizione druidica dello seanchaí, del raccontatore di storie, era ben viva, e la credenza nell’esistenza del Buon Popolo, e in generale negli esseri soprannaturali che dimoravano in ogni corso d’acqua, in ogni vallata, in ogni cairn, in ogni “circolo fatato”, era diffusa in ogni contea del Paese. Alimentate dall’incomparabile ironia e humour irlandese queste storie ci riconducono nell’universo fatto di sogni e nebbie delle saghe celtiche, dove vivono gli eroi, gli dei, gli esseri immortali delle potenze superiori.

Pubblicata per la prima volta nel 1825, e subito tradotta in tedesco dai fratelli Grimm, quest’opera, nella sua edizione italiana, è ritenuta uno dei grandi classici della letteratura d’ogni tempo ed è la più importante raccolta di fiabe e racconti popolari irlandesi mai apparsa. Alimentate dall’incomparabile ironia e humour irlandese, queste storie ci riconducono nell’universo fatto di sogni e nebbie delle saghe celtiche, dove vivono gli eroi, gli dei, gli esseri immortali delle potenze superiori.

Thomas Crofton Croker (Cork, 1798 – Londra, 1854) è considerato il pioniere della ricerca folklorica nelle Isole Britanniche. Amico dei fratelli Grimm, che tradussero le sue opere in tedesco, e di Walter Scott, Charles Dickens e Thomas Moore, pubblicò numerose opere quali Legends of the Lakes, Popular Songs of Ireland, Researches in the South of Ireland, The Keen of the South of Ireland.

Disponibile in VERSIONE CARTACEA.

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