
Le mappe delle civiltà perdute: le prove dell’esistenza di una civiltà avanzata nell’Era glaciale – Charles H. Hapgood
La scheda presenta Le mappe delle civiltà perdute: le prove dell’esistenza di una civiltà avanzata nell’Era glaciale, opera con responsabilità di Charles H. Hapgood, collocandone dati editoriali, contenuti e temi nel percorso di ricerca del patrimonio librario.
Dati dell’edizione
- Autore o responsabilità: Charles H. Hapgood
- Titolo: Le mappe delle civiltà perdute: le prove dell’esistenza di una civiltà avanzata nell’Era glaciale
- Pubblicazione: Roma: Profondo Rosso Edizioni, 2004
- Consistenza: 452 p. : ill. ; 24 cm
Il volume
Il libro esamina carte geografiche antiche per sostenere l’ipotesi di conoscenze cartografiche ereditate da una civiltà scomparsa. Hapgood mette in relazione l’analisi delle rappresentazioni del mondo con una ricostruzione del passato anteriore alle esplorazioni moderne.
Temi e percorso di lettura
La lettura può concentrarsi sul rapporto tra documento cartografico, interpretazione geografica e racconto delle origini. La carta di Piri Re’is e le altre mappe richiamate dalla presentazione originaria sono il punto di partenza dell’argomentazione. L’esistenza della civiltà avanzata evocata nel titolo va letta come la tesi proposta dall’autore.
L’autore e la ricerca
Charles Hutchins Hapgood (1904–1982) fu uno storico statunitense interessato alla cartografia e alle ipotesi di trasformazione della superficie terrestre. La scheda originaria ne ricorda le pubblicazioni sulle carte degli antichi navigatori e sui mutamenti dei poli.
Perché questo libro nel patrimonio
Il volume collega i nuclei della raccolta dedicati alla cartografia e alle interpretazioni alternative del passato. Permette di osservare come le immagini geografiche vengano usate per costruire ipotesi storiche e narrazioni di civiltà perdute.
Ricerche nel patrimonio librario
Questa scheda fa parte del progetto Ricerche nel patrimonio librario, dedicato alla descrizione e alla valorizzazione dei volumi conservati nella raccolta.



