Paragrano, ovvero Le quattro colonne dell’arte medica – Teofrasto Paracelso (1961). Torino: Boringhieri, 256 p. ; 21 cm.

L’opera più affascinante e singolare di Paracelso (1493-1541), che fu grande innovatore della scienza medica, nell’ambito delle correnti di pensiero rinascimentali, e in particolare del platonismo italiano. Sostenitore dell’esigenza di fondere i dati ricavati dall’esperienza pratica con la speculazione, Paracelso basò il suo sperimentalismo sull’osservazione della natura al fine di scoprire le forze e gli elementi del mondo esterno (macrocosmo) che agiscono sull’organismo (microcosmo) e lo condizionano. In tal modo, facendo della sua medicina una sorta di cosmologia, diede una spiegazione unitaria ai fenomeni della natura demolendo la medicina scolastica e risultando per molti versi di un’attualità stupefacente, come quando, nel Paragrano, stabilisce i princìpi della terapia omeopatica (espressa nella formula cabalistica “similia similibus curantur”, ossia “le cose simili curano le simili”), oggi sempre più diffusa.

Philippus Aureolus Theophrastus Bombastus von Hohenheim, detto Paracelsus, o Paracelso (Einsiedeln, 14 novembre 1493 – Salisburgo, 24 settembre 1541), è stato un medico, alchimista e astrologo svizzero. Paracelso o “Paracelsus” è il rappresentante maggiore e più caratteristico del naturalismo tedesco del Rinascimento.

Disponibile in VERSIONE CARTACEA e digitale in PDF.

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