
Il matriarcato: ricerca sulla ginecocrazia del mondo antico nei suoi aspetti religiosi e giuridici – Johann Jakob Bachofen
Ricerche nel patrimonio librario
Il matriarcato. Ricerca sulla ginecocrazia del mondo antico nei suoi aspetti religiosi e giuridici è l’opera maggiore di Johann Jakob Bachofen. L’edizione Einaudi del 1988, curata da Giulio Schiavoni e raccolta in due volumi, rende disponibile in italiano l’ampia ricerca con cui l’autore attraversa miti, simboli, istituzioni e tradizioni del mondo antico per ricostruire il passaggio dal diritto materno al principio paterno.
Dati dell’edizione
- Titolo: Il matriarcato. Ricerca sulla ginecocrazia del mondo antico nei suoi aspetti religiosi e giuridici
- Autore: Johann Jakob Bachofen
- Curatore dell’edizione italiana: Giulio Schiavoni
- Editore: Einaudi, Torino
- Anno: 1988
- Collana: I millenni
- Consistenza: 2 volumi, complessivamente 1210 pagine
- Lingua: italiano
L’opera e il diritto materno
Pubblicato originariamente in tedesco nel 1861 con il titolo Das Mutterrecht, il lavoro di Bachofen propone una vasta interpretazione della ginecocrazia nel mondo antico. L’autore segue le tracce del diritto materno nelle religioni, nei racconti mitici, nelle forme giuridiche e nei simboli, cercando in essi la memoria di differenti ordinamenti della società e dello spirito umano.
Al centro della ricerca si trova la successione di diverse forme di civiltà. Bachofen descrive il passaggio da una condizione primordiale a un ordine fondato sulla maternità, sulla discendenza materna e sul legame con la terra, seguito dall’affermazione del diritto paterno. Questi momenti non sono presentati soltanto come strutture sociali, ma come espressioni di principi religiosi e simbolici che attraversano l’intera vita delle comunità.
Madri, divinità e simboli
Demetra e le altre figure della Grande Madre occupano un posto centrale nella visione di Bachofen. La maternità diviene principio di protezione, continuità e appartenenza, mentre la terra rappresenta la matrice comune dalla quale la vita nasce e alla quale ritorna. Il mondo tellurico, notturno e lunare si lega così alle forme del diritto materno e alla sacralità della generazione.
La successiva affermazione del principio paterno viene rappresentata attraverso immagini solari e figure come Apollo. Bachofen interpreta il contrasto tra questi ordinamenti come una tensione feconda tra materia e spirito, terra e cielo, notte e luce. Miti e culti non sono quindi ornamenti della storia: costituiscono, nel suo metodo, documenti capaci di conservare il ricordo delle trasformazioni più profonde delle civiltà.
Un viaggio attraverso il mondo antico
L’orizzonte dell’opera supera il solo mondo greco-romano. Bachofen mette in relazione testimonianze provenienti dall’Egitto, dalla Libia, dall’India, dall’Asia centrale e da altre culture, costruendo una rassegna ampia nella quale diritto, religione, mito e costume dialogano continuamente.
La ricchezza dei riferimenti rende Il matriarcato un libro da percorrere anche come grande archivio di immagini e tradizioni. Il lettore incontra racconti di fondazione, divinità femminili, Amazzoni, genealogie, pratiche funerarie e forme della parentela, riuniti entro una visione della storia fondata sul valore rivelatore del simbolo.
Johann Jakob Bachofen
Johann Jakob Bachofen (Basilea, 1815–1887) fu giurista, storico dell’antichità e interprete del simbolismo religioso. I viaggi in Italia e in Grecia alimentarono il suo interesse per le civiltà antiche, i monumenti funerari e il rapporto tra mito, diritto e religione.
Nel Saggio sul simbolismo funerario degli antichi del 1859 pose alcune premesse del proprio metodo; con Il matriarcato sviluppò poi in forma monumentale la sua concezione delle successioni storiche tra principio materno e paterno. Tornò su questi temi in opere come Il popolo licio, La saga di Tanaquilla e le Lettere antiquarie.
Ricerche nel patrimonio librario
Questo articolo fa parte di Ricerche nel patrimonio librario, il percorso dell’Antro di Thoth dedicato a volumi, fonti e documenti che alimentano la ricerca storica e la memoria delle tradizioni.
Fonti per i dati bibliografici: esemplare descritto nella raccolta dell’Antro di Thoth; scheda editoriale Einaudi; repertori bibliografici dell’edizione Einaudi del 1988.



