Gli insubri: simbolismo cosmico delle popolazioni che fondarono Milano – Adriano Gaspani (2009). Aosta: Keltia, 319 p. : ill. ; 21 cm.

L’Insubria, è la regione che corrisponde al territorio abitato dagli Insubri, popolo celtico che ha occupato la regione tra il Po e i laghi prealpini dal IV sec a.C. cui Polibio attribuisce la fondazione di Milano intorno al 390 a.C. Il territorio dell’Insubria, inteso come la regione abitata durante l’età del Ferro dalle popolazioni Insubri di ceppo celtico prima golasecchiano e successivamente gallico rilevano inequivocabili tracce dall’esistenza di luoghi sacri in cui l’osservazione del cielo e dei suoi fenomeni fu fondamentale sia dal punto di vista del culto che della pianificazione agricola. Il testo si occupa del mistero della fondazione di Milano, dell’oppidum dei Comenses, gli Insubri di Como e quindi anche della problematica relativa al cosiddetto “Grande Cerchio”, un grande osservatorio astronomico attivo durante l’età del Ferro scoperto meno di due anni or sono nei pressi di Como. Vengono anche presi in esame: il grande oppidum presente lungo la valle del Curone, nei dintorni di Montevecchia di Lecco, gli insediamenti insubri lungo la Valle Ossola, l’oppidum di Monte Caslè in Val d’Intelvi e l’enigma del “Sacro Triangolo dei Celti Insubri” citato da Plinio il Vecchio e presente nella trascrizione della Naturalis Historia contenuta nel Manoscritto di Oxford. Gli Insubri sono considerati i fondatori della città di Milano.

Adriano Gaspani (Bergamo, 23 Marzo 1954) vive a contatto delle natura, in un luogo isolato e impervio tra le montagne dell’alta Valle Brembana, nel Bergamasco. Dal 1981, fa parte dello staff dell’Osservatorio Astronomico di Brera (Milano), afferente all’I.N.A.F. (Istituto Nazionale di Astrofisica – Roma). Membro della S.I.A. (Società Italiana di Archeoastronomia) sin dalla sua fondazione, svolge le sue ricerche nel campo dell’Archeoastronomia con particolare riferimento ai periodi protostorico e medioevale in Europa e relativamente al perfezionamento delle tecniche di rilevamento dei siti archeologici di rilevanza astronomica e dell’analisi dei dati raccolti.

Disponibile in VERSIONE CARTACEA.

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