Romagna celtica – Anselmo Calvetti; con un saggio di Eraldo Baldini sulla festa di Halloween (1999). Ravenna: Longo, 190 p. ; 23 cm.

A iniziare dal VII secolo a.C. genti celtiche calarono, in più ondate, dai passi alpini nella Traspadana centro-occidentale e, nel IV secolo, Boi e Senoni penetrarono nella Cispadania e raggiunsero la costa adriatica, dalle foci del Po sino al fiume marchigiano Esino. Per due secoli si protrassero gli scontri fra i Celti cisalpini e la Repubblica romana, che si conclusero nel 191 a.C. con la definitiva resa dei Boi. L’apporto delle genti celtiche alla formazione delle popolazioni dell’Alta Italia si rileva ancora oggi dalla toponomastica, dai dialetti (detti “gallo-italici”) ed, in genere, dalle tradizioni popolari.

Anselmo Calvetti (1924 – 2016) è stato uno dei massimi studiosi del folclore e delle tradizioni della Romagna. Ha pubblicato Antichi miti di Romagna (Rimini Maggioli, 1987), I Celti in Romagna (Ravenna, Longo, 1991), Alle origini di miti, fiabe e leggende, Teodorico e altri protagonisti (Ravenna, Longo, 1995). Ha collaborato a numerose riviste quali “Lares”, “Studi Romagnoli”, e molti altre.

Il libro, edito da “Longo Editore Ravenna” è disponibile in VERSIONE CARTACEA e digitale in PDF.

Se sei interessato/a a questo libro, scrivici direttamente tramite Whatsapp qui o via email a questo link.