
Miti e leggende degli indiani d’America – Richard Erdoes e Alfonso Ortiz
Miti e leggende degli indiani d’America – Richard Erdoes e Alfonso Ortiz (1989). Milano: Edizioni Paoline, 699 p. : ill. ; 22 cm.
Coraggiosi guerrieri e vecchi, terribili stregoni, ragazze sventate e creature dispettose, animali parlanti e spiriti supremi. Più di centocinquanta leggende, provenienti da un’ottantina di tribù, che raccontano i miti, le credenze, i costumi e le speranze dei liberi uomini delle grandi pianure americane.
Richard Erdoes (1912–2008) è stato uno scrittore, illustratore ed etnografo di origine austro-ungherese naturalizzato statunitense, noto soprattutto per il suo lavoro di raccolta, traduzione e divulgazione delle tradizioni orali dei popoli nativi del Nord America. Dopo una formazione artistica in Europa e un’emigrazione negli Stati Uniti, Erdoes dedicò gran parte della sua vita allo studio delle culture indigene, vivendo a stretto contatto con diverse comunità e assumendo il ruolo di mediatore culturale tra il mondo nativo e il pubblico occidentale.
Alfonso Ortiz (1939–1997), antropologo statunitense di origine Pueblo (Acoma), è stato uno dei più autorevoli studiosi nativi delle religioni, delle cosmologie e delle strutture simboliche dei popoli indigeni del Sud-Ovest americano. Professore di antropologia e figura centrale nel dibattito sul recupero della voce indigena negli studi accademici, Ortiz ha unito rigore scientifico e conoscenza iniziatica interna alle tradizioni che studiava.



