I riti di passaggio – Arnold Van Gennep (1999). Torino: Bollati Boringhieri, 216 p. ; 20 cm.

Pubblicata nel 1909, l’opera sui riti di Arnold Van Gennep ha segnato una svolta decisiva negli studi delle culture primitive e del folclore ed è stata alla base di un radicale rinnovamento dello studio antropologico del rituale. Da allora è stata fonte cui hanno attinto storici delle religioni, sociologi ed etnologi. Come ebbe a dire Furio Jesi, I riti di passaggio «è un libro dal peso paragonabile a quello del Ramo d’oro di Frazer… in un’opera come questa si torna a contatto con una ricerca scientifica assolutamente viva, priva di zone inerti e di sclerosi erudite: con un patrimonio di metodo e di genialità indisciplinata da cui oggi siamo molto lontani». Nella letteratura di etnologia e antropologia I riti di passaggio si impone tra i primi.

Arnold van Gennep (Ludwigsburg, 23 aprile 1873 – Bourg-la-Reine, 7 maggio 1957) è stato un antropologo francese, tra i più noti studiosi di antropologia del Novecento; diede fondamentali contributi all’analisi dei riti di passaggio, inaugurandone lo studio sistematico nell’etnografia europea, e fondò lo studio etnografico del folklore come disciplina accademica in Francia.

Disponibile in VERSIONE CARTACEA.

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