
Il linguaggio del mito: valori simbolici e realtà sociale nelle mitologie primitive – Guido Ferraro
Uno studio del mito come sistema di significazione, nel punto d’incontro fra semiotica, antropologia culturale e organizzazione della vita sociale.
Dati dell’edizione
- Titolo: Il linguaggio del mito
- Autore: Guido Ferraro
- Edizione: Milano, Feltrinelli, 1979
- Consistenza: 254 pagine
Il volume
Ferraro parte dal rinnovamento degli studi mitologici legato a Claude Lévi-Strauss e alle Mythologiques, portandone in primo piano presupposti e strumenti. Il volume cerca una teoria coerente capace di leggere insieme la struttura narrativa, i valori simbolici e le condizioni sociali nelle quali i racconti tradizionali operano.
Temi e percorso di lettura
Il mito viene osservato come linguaggio: possiede regole, opposizioni, trasformazioni e meccanismi di significazione. L’analisi semiotica si intreccia con l’antropologia sociale, perché le narrazioni non sono separate dalle pratiche, dalle istituzioni e dai sistemi di valori delle comunità che le trasmettono. Il termine storico “primitive”, presente nel sottotitolo dell’edizione, è conservato come dato bibliografico.
L’autore
Guido Ferraro, semiologo e studioso dei processi culturali, ha svolto attività di ricerca e insegnamento all’Università di Torino. I suoi lavori affrontano mitologia, narrazione, folklore, comunicazione di massa e forme della significazione.
Perché questo libro nel patrimonio
Il volume testimonia una fase importante della ricezione italiana dello strutturalismo e del dialogo fra semiotica e antropologia. È utile per seguire il passaggio dal mito considerato come semplice racconto al mito studiato come dispositivo culturale complesso.
Ricerche nel patrimonio librario
Questa scheda appartiene al progetto Ricerche nel patrimonio librario, dedicato alla descrizione e alla contestualizzazione dei volumi conservati, nel rispetto del pensiero e del linguaggio degli autori.



