Morfologia della fiaba – Vladimir Ja. Propp; con un intervento di Claude Levi Strauss e una replica dell’autore; a cura di Gian Luigi Bravo (1982). Torino: Einaudi, 227 p. : ill. ; 22 cm.

“Morfologia della fiaba” di Vladimir Ja. Propp, pubblicata nel 1928 a Leningrado, è diventato un classico delle scienze umane, un’opera che non solo ha precorso genialmente le moderne ricerche strutturaliste, ma che apre ancor oggi prospettive nuove e feconde di ricerca in una sfera che supera certamente quella del folclore, cui il libro di Propp si dedica. Indagando con esattezza di metodo Propp arriva alla tesi di un’omogeneità strutturale di tutte le fiabe. La presente edizione della Morfologia della fiaba è arricchita da un saggio che Claude Levi-Strauss dedicò a questo libro di Propp e di uno studio che lo stesso Propp scrisse appositamente per i lettori italiani, in polemica con l’etnologo francese.

Vladimir Jakovlevič Propp (San Pietroburgo, 29 aprile 1895 – Leningrado, 22 agosto 1970) è stato un linguista e antropologo russo. Il suo libro Morfologia della fiaba è stato pubblicato in russo nel 1928. Sebbene esso abbia rappresentato un vero e proprio punto di svolta nello studio del folklore e della morfologia – influenzando Lévi-Strauss e Barthes – in Occidente è rimasto per lo più sconosciuto fino alla sua traduzione nel 1958. Attualmente, le tipologie di personaggio da lui descritte vengono utilizzate nell’insegnamento dei media e possono essere applicate alla maggior parte delle storie, siano esse letterarie, teatrali, cinematografiche, televisive, eccetera, arrivando persino a comprendere i videogiochi.

Disponibile in VERSIONE CARTACEA e digitale in PDF.

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